Padre Marella, padre e amico dei poveri


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Cronistoria di Padre Marella

Padre Marella, padre e amico dei poveri

1882 Il 14 giugno nasce a Pellestrina (VE) Olinto Angelo Giuseppe Marella figlio del dott. Luigi e di Carolina De' Bei.

1887 Compie le scuole elementari del paese.

1891 Il 3 settembre riceve la Prima Comunione a Pellestrina.

1891 Il 17 ottobre riceve la S. Cresima da Mons. Aristide Marangoni.

1892 Il 17 luglio pronuncia il discorso sulla Santa Infanzia nella Chiesa Parrocchiale di Pellestrina.

1892 Il 2 novembre va a Roma nel Seminario Romano

1896 Ottiene un riconoscimento di lode nella IV classe Ginnasio.

1897 Il 2 marzo muore lo zio Mons. Giuseppe Marella Arciprete.

1902 Il 6 marzo esce dal Seminario Romano per malattia.

1902 Il 16 luglio in una lettera al rettore del Seminario Romano, descrive il suo esaurimento. Nello stesso anno muore il fratello Ugo.

1903 Il 9 dicembre muore il padre: dott. Luigi Marella, medico condotto.

1904 Riceve l'Ordine del Diaconato da Mons. Aristide Marangoni nella Cattedrale di Chioggia. Nello stesso anno fonda il Ricreatorio Popolare.

1904 Il 17 dicembre viene ordinato Sacerdote nella Cappella del Patriarcato di Venezia dal Cardinale Cavallari (amico del padre Luigi).

1905 Riceve l'incarico di insegnante di esegesi biblica e storia ecclesiastica nel Seminario Diocesano, che esercita per un biennio.

1909 Il 24 ottobre è sospeso "a divinis" da Mons. A. Bassani, Vescovo di Chioggia.

1909 Don Olinto ed il fratello Tullio inaugurano il "Ricrea-torio Popolare" a Pellestrina.

1909 Don Olinto fa costruire la Scuola per l'Infanzia"Vittorino da Feltre", su progetto del fratello Tullio.

1913 Muore il fratello Tullio. Prosegue la scuola media privata ed il Giardino d'Infanzia.

1916 Il 13 luglio è chiamato alle armi nella IV Compagnia Sanità del Distretto Militare di Torino con il grado di Sergente. L'8 novembre, durante il servizio militare, consegue la Laurea in Filosofia con la votazione 110 su 110.

1917 Il 4 luglio consegue il Diploma di Magistero all'Università di Padova, con votazione di 30 su 30.

1918 Nei primi mesi dell'anno, il Sergente Marella viene promosso Sottotenente di Complemento; il 22 maggio viene congedato.

1919-20 Fa supplenza nel Liceo Manzolico di Messina 1920-21 Fa supplenza nel Liceo Carducci di Pola. 1921 Concorre per il ruolo di insegnamento.

1922 Insegna al Liceo di Rieti dove ha per discepolo Indro Montanelli.

1923 Il Ministero della Pubblica Istruzione incarica il Prof. Marella di tenere, a Bologna dei "Corsi di Educazione ed Igiene Infantile".

1923-24 A Ferrara insegna nel Liceo "Regina Margherita".

1924 Partecipa all'Associazione "Studi sul Vangelo" presso la Chiesa di San Giovanni in Monte a Bologna. Si iscrive all'Opera San Vincenzo.

1924-30 Ottiene la Cattedra nel Liceo Galvani di Bologna.

1925 Il 2 febbraio ottiene la riabilitazione al Sacerdozio dal Card. Nasali Rocca. In una lettera descrive la sua grande emozione alla cugina Paolina. Collabora all'Opera dei "Baraccati" di mons. Bedetti.

1925-26 Istituisce Corsi di qualificazione per maestre d'Asilo.

1927 Celebra solennemente il Centenario del Pedagogista Ferrante Apporti. Segue i Corsi di "Maestre Giardiniere".

1930 Dirige spiritualmente la signora Olga Venturi che, a San Giovanni Rotondo ha costituito l'Opera di recupero dei bambini abbandonati.

1930 Dirige spiritualmente la sig.ra Laudonia Venuti, fondatrice dell'Opera San Leopoldo di Rovigo.

1930 Diventa Dirigente dell'Opera "Bedetti" con la Sig. Turolla, e fonda il "Pio Gruppo di Assistenza Religiosa negli Agglomerati dei Poveri".

1931-48 Continua l'insegnamento al Liceo Minghetti di Bologna.

1932 Viene nominato Consigliere Particolare della "San Vincenzo".

1936 Accoglie i primi orfani nella sua Casa di Via San Mamolo, che poi affida all'Opera Don Trombelli.

1939 Accoglie i perseguitati ebrei nella sua Casa di Via San Mamolo.

1939 Il 9 gennaio, muore la mamma sig. Carolina De' Bei.

1940-45 Don Olinto Marella accorre in soccorso dei feriti, durante il secondo conflitto mondiale, e dona conforto ed assistenza a tutti.

1940 Apre l'Asilo "Carla Cicognani" in Via Vezza, e costruisce la Chiesa dei Ss. Vincenzo de Paoli e Carlo Borromeo.

1941 Fonda l'Opera "Pro Infantia et Juventute", Associazione delle Terziarie Francescane, chiamate anche "Suore di Padre Marella".

1942 Le Consorelle vestono l'abito delle Terziarie Francescane Regolari, con una "Regola" approvata dall'Arcivescovo Diocesano.

1943 Apre la Casa Rifugio con annesso Oratorio nella "VillaTombetta", a Pieve di Cento (Bologna).

1943 Dopo 1'8 settembre, ospita trenta soldati italiani e rischia la fucilazione.

1946 Apre la Casa Rifugio con Oratorio e Ambulatorio Medico in Via Vezza.

1947 Riceve il "Il Premio della Bontà" dal Card. Nasali Rocca e dal Sindaco Giuseppe Dozza (Epifania).

1948 Fonda la prima "Città dei Ragazzi" con Laboratori-Scuola e continua l'assistenza ai poveri di qualsiasi ceto e religione, con distribuzione di pasti e denaro, e dà alloggio agli immigrati a Bologna.

1949 La scrittrice Antonietta Giacometti (nipote del Rosmini) segue la Pia Opera e scrive una lettera di plauso a "Don Marella, amico dei Poveri".

1950 Ulteriore sviluppo della "Città dei Ragazzi" in Via Piana, 106, in un vecchio edificio, con nuovi Laboratori-Scuola. Costruisce l'annessa Chiesa dedicata a Santa Gemma Galgani.

1950 Anno Santo: pellegrinaggio 350 ragazzi prima a Roma e poi a San Giovanni Rotondo in visita a Padre Pio di Pietralcina.

1950 Costituisce la Colonia Agricola "S. Girolamo" nel Comune di S. Agata Feltria (PS), con la Casa Rifugio nel Convento di San Girolamo.

1950 La "Città dei Ragazzi" di Via Piana, apre i Centri Professionali di Tipografia, Falegnameria, Meccanica, Sartoria e Calzoleria, sovvenzionati da Ministero del Lavoro e della Pubblica Istruzione. Nasce anche il "Corpo Bandistico della Città dei ragazzi".

1953 Costituisce la Cooperativa Edilizia "Civitas Dei" a San Lazzaro di Savena (Bologna). Per la costruzione della nuova "Città dei Ragazzi", del Villaggio Artigiano per giovani coppie di sposi, e della Chiesa della sacra Famiglia.

1953 "Nozze d'Oro Sacerdotale" di Don Olinto Marella, celebrate a Venezia nella Cappelle Patriarcale, presente il Card. Angelo Roncalli (futuro Papa Giovanni XXIII) amico e collega del Seminario Romano.

1954 Lettera del Card. Giacomo Lercaro per le "Nozze d'Oro".

1954 Erige altre Case Famiglia, gestite da "Fiduciari", giovani coppie di sposi.

1954 Costituisce la Cooperativa Agricola "Civitas Dei" a Musiara Inferiore (Parma) per l'avviamento dei giovani ai lavori dei campi.

1956 Inaugurazione del primo padiglione della nuova "Città dei Ragazzi" a S. Lazzaro di Savena (Bologna).

1958 Riceve dal Comitato Regionale di Bologna il "Premio ai Buoni".

1958 Trasferimento totale della "Città dei Ragazzi" e dei Laboratori-Scuola da Bologna a S. Lazzaro di Savena

1958 Costruisce la Chiesa di S. Ansano e la Casa del Pellegrino a S. Ansano di Brento a Monzuno (BO) il tutto donato dall'ingegnere Pietro Molla.

1960-68 Consegna delle 24 case del Villaggio Artigiano ai giovani sposi ed Istruttori dei Laboratori-Scuola, ed altri collaboratori.

1963 Riceve il Premio Notte di Natale "Stella della Bontà" istituito a Milano dal Comm. Angelo Motta.

1964 L'amministrazione della Provincia di Bologna consegna a Don Marella quale "Amico dei Poveri" una medaglia d'Oro.

1966 Erezione della Chiesa dedicata alla "Sacra Famiglia" nel Villaggio Artigiano della "Città dei Ragazzi" di San Lazzaro di Savena.

1967 Il Comune di S. Agata Feltria (Pesaro) conferisce a Don Olinto Marella la "Cittadinanza Onoraria".

1968 Detta il suo Testamento Spirituale ed indica quale suo successore alla guida della Opera, padre Alessandro Mercuriali o. f. m. parroco della SS. Annunziata.

1969 Sabato 6 settembre alla ore dieci e trenta si spegne nella casa al civico n° 3 del Villaggio Artigiano della sua "Città dei Ragazzi" all'età di 87 anni, 2 mesi e 23 giorni, con il conforto dei S.S. Sacramenti.

1980 Le sue spoglie mortali riposano nella Cripta della Chiesa della Sacra Famiglia nel Villaggio Artigiano della "Città dei Ragazzi" S. Lazzaro di Savena (BO) come suo desiderio: "Vicino ai miei ragazzi".

1996 Domenica 8 Settembre, alle ore 16,30 Giacomo Biffi, arcivescovo della Diocesi apre il Processo canonico per la Sua Beatificazione per le virtù eroiche della Carità.

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